Dal 19 maggio 2012
PER L'ANNIVERSARIO DELLA VISITA DEL BEATO PAPA
a San Giovanni Rotondo
E PER IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA CANONIZZAZIONE DI SAN PIO DA PIETRELCINA

Fra Modestino da Pietrelcina
Fra Modestino è conosciuto da tutti gli innumerevoli pellegrini che approdano a San Giovanni Rotondo. Egli, nonostante la sua veneranda età, continua ad esercitare l’ufficio di portinaio del convento dei frati cappuccini e ad accogliere con un sorriso i fedeli provenienti da tutte le regioni d’Italia, per i quali ha sempre una parola di speranza e di conforto.Tutti i giorni accoglie centinaia di fedeli, che gli porgono oggetti per la benedizione, che gli chiedono preghiere per i loro cari, e chiedono di poggiare sul loro capo il crocifisso di Padre Pio.
Tutti credono che sia l'erede di Padre Pio, è Fra Modestino che ogni giorno compie miracoli.
Fra Modestino è un cappuccino che ha vissuto 28 anni al fianco di Padre Pio. Accoglie ogni giorno centinaia e centinaia di pellegrini, che vogliono parlare con lui, per una preghiera di intercessione e per una benedizione particolare appunto con l'imposizione sulla fronte del crocifisso di Padre Pio.
Proprio quel crocifisso che in punto di morte Padre Pio gli ha donato facendolo responsabile, anche di una missione: Padre Pio gli disse che doveva celebrare ogni giorno il rosario in un determinato orario in concomitanza con tutti i rosari del mondo.
Fra Modestino è stato anche testimone nella causa di beatificazione di Padre Pio.
Ha anche un guanto di Padre Pio, che come reliquia la faceva toccare ai pellegrini.
Lui riceve in portineria e sente le cose che la gente gli dice.
Molti ancora sono gli episodi che legano la vita di Fra Modestino a quella di Padre Pio, a quella di Wojtila e Madre Teresa di Calcutta.
Parole di Frate Modestino
<<Le persone vengono a confidarmi le loro pene, i loro problemi. Io ascolto e poi riferisco quello che mi suggerisce Padre Pio>>, dice con una voce fanciullesca, gesticolando felice ed esprimendosi nel suo abituale dialetto tipico di Pietrelcina, proprio come faceva sempre padre Pio.
<<Caro amico, io non so proprio che cosa dico alla gente>>, afferma il fraticello allargando le braccia. << Io prego, ho fede, voglio bene a Gesù, il resto lo fa Padre Pio. Quando parlo, penso a lui. E’ lui che mi suggerisce le risposte, e devono essere risposte giuste perché la gente si commuove, piange, cambia vita, va a confessarsi>>.
BIOGRAFIA
Fra Modestino da Pietrelcina, al secolo Damiano Fucci, nasce il 17 Aprile del 1917 da Domenico e Anna Fucci contadini nella piccola Pietrelcina.
Illuminato nel cammino spirituale dal suo concittadino Padre Pio sceglie la vita religiosa vestendo l'abito cappuccino il 14 Marzo del 1946 nel convento di Morcone (BN) e li, un anno dopo circa, il 18 Marzo del 1947, professa i voti temporanei.
Dopo una breve permanenza presso il convento di Cerignola, ritorna a Pitrelcinanel Luglio del 1947 e, proprio nel suo paese natale, il 19 Marzo del 1951, emette i voti perpetui coronando cosi il desideriopiù grande della sua vita: servire umilmente e per sempre Dio.
Nel Settembre del 1951 viene nominato sacrista.
Nell'Aprile del 1952 viene trasferito a S.Elia a Pianisi con il compito di questante di campagna.
Dopo un anno, a Morcone, viene nominato istruttore dei fratelli laici.
Dopo aver operato in altri conventi della provincia religioa (Agnone, Isernia, ancora Pietrelcina) viene invitato dall'obbedienza, il 17 gennaio del 1969, a San Giovanni rotondo dove si stabilisce definitivamente con l'incarico di portinaio.
Il 25 Marzo di 3 anni dopo, viene istituito Ministro Straordinario dell'Eucaristia.
Il 18 Marzo del 1997, elevando giubili di gratitudine al signore, festeggia il Cinquantesimo anniversario di vita religiosa.
Fonti: www.tonyassante.com, www.vocedipadrepio.com, www.teleradioerre.it



