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" La Madonnina "

San Giovanni Rotondo

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Festa Patronale a San Giovanni Rotondo

Una festa importante a San Giovanni Rotondo è quella di Santa Maria delle Grazie.

Ricorre ognii 8-9-10 settembre.

In questa occasione il quadro, di pregiata fattura, della Madonna delle Grazie sito presso il Convento dei frati Cappuccini, dove è vissuto Padre Pio, viene portato in paese presso la Chiesa Matrice (San Leonardo) e vi rimane per i tre giorni della festa.

Gargano in folk, dal 31 luglio all’8 settembre.

Il programma dell'estate 2018 nel Parco Nazionale del Gargano. L’Ente di Monte Sant’Angelo lancia infatti ‘Gargano in Folk’, un calendario di concerti di gruppi musicali del territorio che si esibiranno in diversi comuni garganici a partire dal 31 luglio 2018 fino ai primi di settembre.

“Il Parco ha sempre investito nella promozione e valorizzazione della musica e delle tradizioni popolari del Gargano - ha dichiarato Claudio Costanzucci, vicepresidente del Parco Nazionale del Gargano - e quest’anno ancor di più visto che il 2018 è l’anno europeo del patrimonio culturale. Abbiamo deciso di affiancare a realtà consolidate del territorio anche i più giovani che, grazie alla scuola, si sono avvicinati all’arte e alla canzone contadina, un vero e proprio testamento culturale e di storia”.

‘Gargano in Folk’ farà tappa anche nei Comuni di Apricena, Carpino, Cagnano Varano, Ischitella, Lesina, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola e Vico del Gargano. Molti degli appuntamenti rientrano nel Piano di Comunicazione del SAC Gargano dell'Ente Parco che prevede, inoltre, escursioni, visite guidate e incontri tematici.

“Gargano in Folk - conclude Claudio Costanzucci- è soltanto uno degli appuntamenti estivi del Parco Nazionale del Gargano, che negli ultimi tempi cerca di essere il più possibile al fianco dei suoi diciotto Comuni. Tante, infatti, sono le iniziative culturali, sportive-compatibili, musicali e di educazione ambientale che l’Ente sostiene per questa stagione estiva e per tutto l’anno”.

Il 17 agosto terza edizione della Notte Rosa. Quest' anno un omaggio alle "Capitane coraggiose", ovvero alle donne daunie che hanno contribuito a scrivere storie positive.
 
Appuntamento in piazza Dei Martiri dalle ore 20.30

Nel Centro Storico di San Giovanni Rotondo

Tradizione Religiosa - Il rito cittadino della Vestizione delle Madonne ha luogo nel Centro Storico di San Giovanni Rotondo, la sera del 15 agosto.
A San Giovanni Rotondo c'è una consolidata tradizione per la quale si addobbano con cura e dedizione i locali al pianterreno delle case della cittadina, destinati ad ospitare il quadro della Madonna dei Sette Veli in vista della ricorrenza della sua festività, nei giorni 14 e 15 agosto.

C’è una storia che spiega l’origine di questa tradizione, regolarizzata da norme precise e scrupolosamente applicate.

La vicenda risale al secolo XI. Un pastore della Capitanata si accostò a un pozzo, vi calò il secchio e invece dell’acqua tirò su dei pezzi di stoffa. Incuriosito volle ispezionarne il fondo e vi trovò un Quadro della Madonna. Qualche devoto, per non farlo distruggere dagli infedeli che spesso devastavano la Puglia, l’aveva nascosto avvolgendolo da sette strati di veli. Il ritrovamento fu salutato come una predilezione celeste e la Madonna detta dei Sette Veli divenne la Patrona della città di Foggia. La devozione col tempo (soprattutto con l’avvento dei Francescani del secolo XIII) si estese all’itero territorio.

In occasione dei festeggiamenti, appunto del 15 agosto, al popolo foggiano si univano le genti del contado che andavano per la fiera del bestiame e per ottenere la benedizione e la protezione della Madre Celeste. Tornavano con una pezzuola come reliquia. La conservavano in un quadretto, che col tempo si ingrandì arricchendosi con stoffe ricamate d’oro. Alcuni sistemavano la reliquia nello scaraballo (lu scaravatte), una sorta di tronetto di legno. Appeso nel punto buono rappresentava il fulcro della devozione famigliare, e gli sposi ne avevano un esemplare per la nuova casa. Dalla campagna i quadri e gli scaraballi furono portati in paese per la festa di Ferragosto e mostrati ai vicini di casa, suscitando tanta devozione. Si pensò subito a collocare su un altarino il quadro o lo scaraballo in fondo a un sottano o a un locale scosceso per ricreare l’atmosfera del pozzo in cui il pastore trovò l’Iconavetere della Madonna dei Sette Veli. Intorno al quadro si misero coperte e veli, si appesero collane d’oro e piante di basilico e fiori. Davanti all’ingresso si approntava un baldacchino con un lenzuolo a cui si appendevano fazzolettini di vari colori simboleggianti le lingue di fuoco dello Spirito Santo.

Nacque così la Vestizione delle Madonne. L’operazione, che coinvolgeva la famiglia e il vicinato, cominciava al mattino presto del 14 agosto (giorno di vigilia e di digiuno) e terminava nel primo pomeriggio. La sera del 14 iniziava la veglia con la recita del Rosario e canti alla vergine. Erano recitate le "150 Croci", cioè le 150 Avemmarie, ciascuna delle quali era introdotta da questa formula di scongiuro: "Ce amma murì e avima trapassà, / la Vadda de Giosafatte avima fa; / lu brutte nnemiche avima cunfruntà: / Tu, brutte nnemiche, nen me cementà. / Lu jurne della Vergene Maria / 150 Cruce e Aummaria…” A conclusione si diceva: 150 Cruce’àje fatte ì’ (Dobbiamo morire e dobbiamo trapassare / la Valle di Giosafatte dobbiamo fare; / il brutto nemico dobbiamo incontrare: / Tu. brutto nemico, non mi cimentare. / Il giorno della Vergine Maria / 150 Croci e Avemaria".

A conclusione si diceva: "150 Croci mi sono fatte io".

 Dove si trova il Centro Storico di San Giovanni Rotondo ?

Oggi, 10 agosto 2018, ricordiamo l'Ordinazione Sacerdotale di Padre Pio, avvenuta la mattina del 10 agosto 1910 insieme alla mamma Grazia e al parroco Don Salvatore Pannullo.

Quattro giorni dopo la sua ordinazione sacerdotale, il 14 agosto 1910, la vigilia dell’Assunta, la sua prima messa, questa volta a Pietrelcina nella Chiesa dedicata a Santa Maria degli Angeli mentre nei giorni precedenti ha celebrato nella chiesetta di Sant’Anna, nei pressi della sua abitazione, nel quartiere “Castiello”, in forma riservata. Quel 10 agosto fu festa grande a Pietrelcina: l’intera popolazione – ricorda Raffaele Iaria nel volume “Padre Pio. ‘Quei’ giorni a Pietrelcina” (Tau editrice) - accompagnò il novello sacerdote insieme alla banda musicale del paese, fino alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli dove Padre Pio celebrò all’altare della Madonna della Libera. Il discorso di rito fu tenuto da padre Agostino da San Marco in Lamis, suo professore di teologia che nel suo discorso “profetizzò” per lui una intensa attività di confessore: “Tu hai poca salute – disse - perciò non potrai fare il predicatore. Ti auguro però di essere un grande e assiduo confessore”.

Il frate cappuccino considerava la vocazione – spiega Iaria – come dono ricevuto convinto che la vocazione in un ordine religioso o come sacerdote esige sempre una personale decisione e risoluzione, frutto della convinzione della mente e della persuasione della volontà. Un giorno, ad un giornalista che gli chiese chi fosse, rispose: “un povero frate che prega”. Per padre Pio è “l’Eucarestia che fa il sacerdote: la sua messa, lunga e vissuta, diventava dottrina” scrive ancora Iaria.

10 Agosto 2018 - notte di San Lorenzo

Trekking Notturno organizzato dall'Associazione "Nordic Walking Michele Cirella"

Venerdì 10 agosto, nella notte di San Lorenzo ,la BCC di San Giovanni Rotondo, ripropone l’appuntamento con il trekking, la natura, la musica e le nostre tradizioni agroalimentari: ritorna la passeggiata notturna su Monte Calvo.

Coinvolgente, emozionante, curioso, divertente, alternativo e stimolante, sono davvero tanti i termini per etichettare un trekking. In particolare, il trekking notturno è un originale approccio all’escursionismo che consente di godere dei panorami al chiaro di luna e a percepire l’ambiente con sensi diversi.Udito, tatto e olfatto: questi sono i sensi che entrano in gioco quando cala la sera.

Nelle ore notturne la percezione di questi segnali si amplifica, di giorno invece passano quasi inosservati perché ci fidiamo soprattutto di ciò che vediamo.

Per compensare la leggera fatica della salita e vivere un momento conviviale sotto le stelle con tutti i partecipanti, una volta arrivati sulla piana di Monte Calvo, verrà allestito un piccolo ristoro con prodotti tipici del nostro Gargano.

Ritrovo alle ore 19.30 presso la Pretura (Bar Kronos, San Giovanni Rotondo).

Si consiglia abbigliamento tecnico, pantaloni giacca, scarpe da trekking o da ginnastica ed una torcia.

 

 

La notte bianca di San Giovanni Rotondo il 6 agosto 2018


Torna, con la sua carica di energia e spensieratezza, il consueto appuntamento estivo con la 'Notte Bianca' di San Giovanni Rotondo. Il 6 agosto l’evento calamiterà, come già è accaduto negli anni precedenti, migliaia di persone. Anche l’amministrazione comunale non ha voluto rinunciare all’appuntamento clou dell’estate sangiovannese e ha deciso così di offrire un programma ricco e denso di attività.

Dalle 20 pedonalizzazione dell'area, poi il via alle 21 in piazza Municipio con una cover band che porterà sul palco i successi dagli anni Sessanta ad oggi. Ci saranno anche stand enogastronomici tra sapori di mare e terra. In Piazza Padre Pio, relax per i genitori e tanto divertimento per i bambini con artisti giocolieri e gonfiabili. Sul maxi palco di Piazza Europa si alterneranno vari artisti mentre in piazza Mercato si balla fino all'alba a partire dall'1.30.

"Un momento magico, una ventata di freschezza e novità: locali, strade e piazze saranno letteralmente invase da residenti e turisti. A distanza di anni, siamo contenti dei risultati ottenuti e continuiamo a puntare su quel format che si è dimostrato nel tempo vincente. San Giovanni Rotondo ha la fortuna di avere commercianti dinamici e collaborativi che riescono con la loro dedizione ed il loro impegno a fare dell’ospitalità il nostro migliore biglietto da visita” spiegano gli organizzatori.

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"La sera del 5 Agosto...tutto ad un tratto fui riempito di estremo terrore alla vista di un personaggio celeste che mi si presento' dinanzi all'occhio dell'intelligenza. Teneva in mano una spece di arnese, simile a una lunghissima lancia di ferro con una punta bene affilata e che sembrava che da essa uscisse fuoco.

Vedere tutto questo ed osservare questo personaggio scagliare con tutta violenza il suddetto arnese nell'anima, fu tutto una cosa...a stento emisi un lamento: mi sentivo morire...da quel giorno in qua io sono stato ferito a morte".


P. Pio da Pietrelcina

È stato definito il programma dettagliato della peregrinatio in Umbria e in Toscana dell’abito indossato da Padre Pio il 20 settembre 1918, giorno in cui ricevette il dono delle stimmate, che rimasero aperte sul suo corpo fino a poco tempo prima della morte.

Assisi

Domenica 29 luglio

Ore 10,30 rito di accoglienza presso la basilica di Santa Maria degli Angeli, presieduto dal custode della Porziuncola, fr. Giuseppe Renda OFM; presenzieranno i ministri provinciali dei frati minori cappuccini dell’Umbria e di Sant’Angelo e Padre Pio, fr. Matteo Siro e fr. Maurizio Placentino.

Lunedì 30 – martedì 31 luglio

Statiodell’abito presso la cappella di Sant’Antonio, all’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli, per la venerazione.

Mercoledì 1° agosto

Ore 19,00 pellegrinaggio della città di Assisi e primi Vespri della solennità del Perdono, presieduti da mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino. Nell’ambito della celebrazione, si svolgerà l’incensazione del saio di Padre Pio, che sarà posizionato accanto alla Porziuncola. Interverrà il rettore del Santuario di San Pio in San Giovanni Rotondo, fr. Francesco Dileo OFM Cap.

Venerdì 3 agosto

Ore 9,30 partenza per il proto-monastero delle Clarisse, presso la basilica di Santa Chiara. All’arrivo ci sarà la consegna dell’abito di Padre Pio alle religiose per la venerazione in forma privata. Alle ore 15,30 il saio sarà posizionato sotto la croce di San Damiano, dove si svolgerà la celebrazione dell’Ora nona, presieduta da fr. Pasquale Cianci OFM Cap., responsabile della Pastorale giovanile e vocazionale della Provincia di Sant’Angelo e Padre Pio. Alle ore 16,00 partenza di una processione diretta al santuario della Spogliazione (custodito dai frati minori cappuccini). Alle ore 16,30 rito di accoglienza, presieduto dal ministro provinciale dei cappuccini dell’Umbria, fr. Matteo Siro OFM Cap., alla presenza del rettore e parroco del Santuario, fr. Carlos Acacio Ferreira OFM Cap.

Lunedì 4 agosto

Ore 21,00 nel santuario della Spogliazione, catechesi di fr. Luciano Lotti OFM Cap., segretario generale dei Gruppi di preghiera di Padre Pio, sul tema: “Francesco e Pio, spogliàti dell’uomo vecchio, rivestìti di Cristo”.

Domenica 5 agosto (Centenario della trasverberazione di Padre Pio).

Ore 11,00 solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta nel santuario della Spogliazione dal Vescovo di Assisi. A seguire, congedo della città dal saio e partenza per La Verna.

La Verna

Domenica 5 Agosto

Ore 15,00 rito di accoglienza presso il Santuario della Verna, presieduto dal custode, fr. Francesco Brasa OFM, alla presenza di fr. Carlo Laborde OFM Cap., guardiano della Fraternità di San Giovanni Rotondo. A seguire, preghiera sul luogo delle stimmate del serafico padre san Francesco.

Ore 17,00 catechesi-testimonianza di fr. Marciano Morra OFM Cap., confratello di Padre Pio e segretario generale emerito dei Gruppi di Preghiera, sul tema: “Il Padre Pio che ho conosciuto, seguace di san Francesco”.

Lunedi’ 6 Agosto

Ore 11.00 solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Angelo Comastri, arciprete della basilica papale di San Pietro in Vaticano.

Ore 15,00 preghiera conclusiva, congedo dal Santuario e partenza per San Giovanni Rotondo.

La celebrazione dei primi Vespri solenni del 1° agosto alle ore 19,00 sarà trasmessa in diretta da Padre Pio Tv. Tutti gli altri appuntamenti saranno costantemente seguiti e registrati dagli operatori della stessa emittente televisiva, per servizi successivi e documentazione storica.

Come ogni estate arriva puntuale l’emergenza sangue.

Per questo l’AVIS fa un appello a tutte le persone di sana costituzione fisica affinché possano compiere un gesto di solidarietà verso le persone bisognose.

E proprio per sopperire alla mancanza di sangue, venerdì 27 luglio si svolgerà una raccolta sangue straordinaria, organizzata dalla locale sezione AVIS in collaborazione con il Centro Trasfusionale di Casa Sollievo della Sofferenza.

La raccolta verrà effettuata dalle 17.00 alle 21.00 nel chiostro comunale di Palazzo di Città.

Donare il sangue è un gesto di grande consapevolezza e solidarietà. Il sangue donato è indispensabile per moltissime terapie e non solo nelle situazioni di emergenza.

L’AVIS invita la cittadinanza a partecipare all’iniziativa.